Riso de Tacchi al melone, mazzancolle e fiori di zucca

Oggi vi presentiamo un primo piatto che accompagna la cucina di Villa Wollemborg da anni: Riso de Tacchi al melone con mazzancolle e fiori di zucca.
Negli anni ’80 la frutta nei primi piatti era una tendenza diffusa, ma spesso portava a risultati troppo dolci. Qui invece il melone entra in punta di piedi: dona rotondità e profumo, mentre le mazzancolle e il fondo leggero riportano equilibrio e carattere.
Il risultato è un risotto cremoso, elegante e sorprendente, perfetto nelle serate di bella stagione, quando la cucina cerca freschezza senza rinunciare alla sostanza.
Ingredienti
- riso Carnaroli De Tacchi
- melone pulito (metà a cubetti, metà frullato)
- mazzancolle
- fiori di zucca
- burro
- Grana Padano grattugiato
- olio e.v.o.
- Brandy
- Fumetto leggero
- Sale e pepe
Procedimento
Pulite i fiori di zucca eliminando pistillo e base. Sciogliete una parte del burro (circa metà), unite i fiori di zucca e lasciate insaporire brevemente. Fate raffreddare e tenete da parte (servirà per la mantecatura).
Sgusciate e pulite le mazzancolle. Scottatele rapidamente in padella con un filo di olio e.v.o. e un pizzico di sale. Sfumate con brandy e spegnete.
Preparate il melone: dividetelo, togliete semi e buccia. Fate metà a cubetti piccoli (circa 1 cm) e frullate l’altra metà fino a ottenere una crema.
Tostate il riso De Tacchi a secco o con un filo d’olio. Quando è caldo, iniziate la cottura bagnando con il melone frullato, poi proseguite aggiungendo fumetto leggero poco alla volta.
A metà cottura unite le mazzancolle e regolate di sale.
Quasi a fine cottura aggiungete i cubetti di melone. Spegnete il fuoco e mantecate con il burro ai fiori di zucca preparato in precedenza.
Completate con pepe e, se gradito, una spolverata di Grana Padano. Lasciate riposare 1 minuto e servite.
Chef Umberto Baghin
Di origini vicentine, si diploma alla scuola alberghiera Maffioli di Castelfranco Veneto e subito dopo comincia la sua esperienza lavorativa all’estero prestando servizio in Germania, Spagna e sulle navi da crociera. Al suo rientro in Italia, svolge la professione al Grand Hotel a Firenze, al Danieli di Venezia, al Toulà a Villa Sassi Torino, al Dialer-Sciliar nell’Alpe di Siusi e alla Stella di Tombolo.
Dopo un’esperienza pluriennale in Brasile, a Salvador di Bahia, sarà parter in una società di catering&banqueting a Vicenza, per poi entrare in servizio al prestigioso Cafè Pedrocchi di Padova ed approdare infine a Villa Wollemborg come Executive Chef.
Prenotazioni
La partecipazione è su prenotazione, fino ad esaurimento posti.
📱 WhatsApp: +39 366 895 5117
Prenota ora il tuo posto e vivi un’esperienza unica a Villa Wollemborg