Le più belle Ville Venete da Visitare, capolavori di Arte e Natura

“L’architettura è un fatto d’arte, un fenomeno che suscita emozione, al di fuori dei problemi di costruzione, al di là di essi.”∼ Le Corbusier

decorazioni_beige-11 Le ville di Giuseppe jappelli

In Veneto sono più di 4.000 le ville venete, alcune visitabili, altre di proprietà privata senza possibilità di accesso. Si tratta di un patrimonio storico-artistico diffuso e ricchissimo di esempi di grande arte, come le architetture palladiane, concentrate nell’area vicentina. Ma che cosa si intende, per “villa veneta”, di preciso? Si tratta di una categoria di residenze di villeggiatura e di produzione agricola costruite da famiglie nobili tra il finire del XV secolo e il XIX.

Possiamo trovare esempi di ville venete dalla riviera del Brenta, fino alle pianure del Friuli Venezia Giulia. Molte di queste ville venete oggi sono aperte al pubblico e tutelate dall’Istituto Regionale delle dimore antiche.

Ville venete da visitare in Veneto, tra Padova e Treviso

decorazioni_beige-07 Le ville di Giuseppe jappelli

Sono molti gli artisti nell’arco dei secoli, a partire dal più celebre Andrea Palladio (vissuto in epoca rinascimentale tra il 1508 e il 1580), che si dedicano alla costruzione e decorazione delle ville venete in provincia di Padova e Treviso. Tra questi, ad esempio, l’architetto e scultore Jacopo Sansovino (1486 – 1570), il progettista Vincenzo Scamozzi (1548 – 1616), il pittore Tiepolo (1696 – 1770) e il paesaggista Giuseppe Jappelli (1783 – 1852).

Giuseppe Jappelli, in particolare, è un artista molto ricercato per la progettazione di ville e giardini, perché rispecchia appieno il gusto della sua epoca: quello romantico. Il romanticismo è una corrente di stile e pensiero che abbraccia più ambiti: non solo la botanica, come nel caso di Jappelli, ma anche la pittura, la scultura e l’architettura. Il fulcro dello spirito romantico sono le emozioni: bisogna destare il senso del sublime, che è un insieme di meraviglia e terrore, perché fa sentire l’essere umano infinito (nelle possibilità della mente) e finito (nei limiti del corpo), nello stesso momento. Come restituire questo sentimento con il disegno di un parco, o di un’architettura? Giuseppe Jappelli ci è riuscito in più di un caso, vedremo insieme dove.

Villa Gera a Conegliano (TV)

Villa Gera è situata sul Colle Giano, che svetta sulla città di Conegliano, edificata nel 1827 per volontà dell’allora proprietario Bartolomeo Gera. Quest’ultimo proviene da una famiglia che ha ottenuto il dominio sulla città di Conegliano solo a metà Settecento ed è desideroso di affermare con un’opera, che sia visibile a tutta la città, il potere del proprio lignaggio.

Commissiona quindi a Jappelli la costruzione di una villa per la rappresentanza familiare e l’architetto sceglie di costruirla sul versante più alto del Colle Giano. Jappelli calcola che, una volta terminati i lavori, la Villa si troverà in linea d’aria tra il castello medievale (simbolo della precedente dominazione politica) e il Convento di San Francesco (che rappresenta il potere religioso). In questo modo la Villa si pone in continuità visiva tra presente e passato e trova il suo posto, fisicamente e simbolicamente, tra le architetture più prestigiose della città.

Villa Valmarana a Saonara (PD)

La famiglia dei Valmarana affida a Jappelli la realizzazione del giardino a partire dal 1816, che si conclude nel 1868. All’interno del parco l’architetto realizza un complesso di statue mitologiche, una grotta e una cappella dei Templari per i riti massonici, che il proprietario, l’eccentrico Antonio Vigodarzere, presiede con i suoi adepti. Il parco di Villa Valmarana è come un libro di formule, di riferimenti nascosti, che solo chi possiede i segreti della massoneria sa decifrare. Un giardino che, a tutti gli effetti, suscita un’emozione di mistero perpetuo.

Villa Wollemborg a Loreggia (PD)

Ebbene sì, ci siamo anche noi! Tra i parchi realizzati da Jappelli si annovera anche quello che circonda Villa Wollemborg, realizzato tra il 1818 e il 1830. Offriamo visite guidate per raccontarvi la storia della Villa e delle bellezze vegetali del giardino, come l’albero secolare di Sophora Japonica, piantato da Jappelli. Vi accompagneremo lungo i ruscelli che attraversano i 65.000 metri quadrati di verde e tra piccoli ponti e statue, per arrivare oltre una piccola collina ad ammirare la distesa di 13.000 metri quadrati di prato all’inglese, che, vi possiamo assicurare, sarà sorprendente.  È possibile visitare la Villa in autonomia, previa prenotazione, oppure scegliere una visita guidata con guide professioniste della durata di circa un’ora.

A Villa Wollemborg la nostra arte è raccontare la Storia.

Offerta visita + ristoro

Condizioni di vantaggio da definire in fase di prenotazione.

Visita alla Villa

Aperto tutto l’anno, dal lunedì al venerdì, dalle 9.30 alle 18.30, solo su prenotazione, chiamando al n. +39 366 8955117: dal lunedì al venerdì, dalle ore 10.30 alle 17.30.

Visita al Parco Storico

Aperto tutto l’anno, dal lunedì al venerdì, dalle 9.30 alle 18.30, solo su prenotazione, chiamando al n. +39 366 8955117: dal lunedì al venerdì dalle ore 10.30 alle 17.30.

Visitatori diversamente abili

Diamo il benvenuto ai visitatori con disabilità e garantiamo tutto il possibile per assicurare un accesso agevole a tutti gli ambienti della villa e del parco.

Tariffe e agevolazioni

decorazioni_beige-07 Le ville di Giuseppe jappelli

Un giro in bici sulla Treviso-Ostiglia

Per gruppi di minimo 25 ciclisti offriamo possibilità di ristoro personalizzato.
Solo su prenotazione.

Contattaci per un sopralluogo

decorazioni_beige-07 Le ville di Giuseppe jappelli

Un sopralluogo in villa vi aiuterà a farvi un’idea degli spazi e dell’estetica del posto, delle varie possibilità offerte dalla villa e di come tutto ciò può servire a costruire la soluzione migliore per le vostre esigenze. Il nostro personale sarà lieto di contribuire all’organizzazione del vostro set e di darvi il supporto.

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