Paccheri Cav. Giuseppe Cocco al ragôut di vitellino al pepe rosa di Sichuan e pesto di finocchietto

Quando un formato importante incontra un ragù “pulito” e un profumo vegetale elegante nasce un piatto che resta in memoria.

Questi Paccheri Cav. Giuseppe Cocco valorizzano una salsa ricca ma equilibrata: il ragù di vitella cuoce lentamente fino a diventare cremoso, mentre il pepe rosa di Sichuan aggiunge una nota speziata delicata e leggermente agrumata.

Il finale è affidato al pesto di finocchietto, che porta freschezza e un tocco mediterraneo: un piatto perfetto per una cena speciale, capace di essere intenso senza risultare pesante.

Per la pasta

  • Paccheri Cav. Giuseppe Cocco
  • Sale grosso 

Per il ragù di vitella

  • macinato di vitella (o vitello tritato fine)
  • cipolla
  • carota piccola
  • costa di sedano
  • passata di pomodoro (o pelati schiacciati)
  • olio e.v.o.
  • Sale 

Per il pesto di finocchietto

  • inocchietto (foglie tenere, sbollentate 20–30 sec)
  • Pecorino Romano grattugiato
  • nocciole tostate
  • olio e.v.o. (regola a consistenza)
  • Sale 

Procedimento per cucinare i paccheri

 

Soffritto: tritate finemente cipolla, carota e sedano. In casseruola scaldate l’olio e.v.o. e fate appassire dolcemente 8–10 minuti.

Ragù: unite la vitella e rosolate bene sgranando la carne. Salate leggermente.

Aggiungete il pomodoro, mescolate e cuocete a fuoco basso 1 h 30 min (anche 2 h), aggiungendo poca acqua/brodo se serve. Il ragù deve risultare cremoso, non liquido.

Pesto di finocchietto: sbollentate il finocchietto 20–30 secondi, raffreddate in acqua e ghiaccio e strizzate. Frullate con nocciole, Pecorino Romano, olio a filo e un pizzico di sale fino a ottenere un pesto liscio.

Pasta: cuocete i paccheri in acqua salata. Scolateli molto al dente, tenendo da parte un po’ di acqua di cottura.

Mantecatura: saltate i paccheri nel ragù, aggiungendo poca acqua di cottura per legare.

Fuori dal fuoco, unite il pesto di finocchietto (anche “a onde” o a gocce nel piatto) e completate con pepe rosa di Sichuan pestato al momento.

Servite con una spolverata di Pecorino e, se gradite, nocciole tritate per dare croccantezza.

Chef Umberto Baghin del Ristorante Dinamico di Villa Wollemborg a Loreggia (Padova)

Chef Umberto Baghin

Di origini vicentine, si diploma alla scuola alberghiera Maffioli di Castelfranco Veneto e subito dopo comincia la sua esperienza lavorativa all’estero prestando servizio in Germania, Spagna e sulle navi da crociera. Al suo rientro in Italia, svolge la professione al Grand Hotel a Firenze, al Danieli di Venezia, al Toulà a Villa Sassi Torino, al Dialer-Sciliar nell’Alpe di Siusi e alla Stella di Tombolo.
Dopo un’esperienza pluriennale in Brasile, a Salvador di Bahia, sarà parter in una società di catering&banqueting a Vicenza, per poi entrare in servizio al prestigioso Cafè Pedrocchi di Padova ed approdare infine a Villa Wollemborg come Executive Chef.

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La partecipazione è su prenotazione, fino ad esaurimento posti.

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