Riso Carnaroli al melone, mazzancolle e fiori di zucca

Oggi vogliamo presentarvi un primo piatto che accompagna il nostro ristorante da diversi anni: un risotto carnaroli, stagionato 22 mesi, mantecato con melone, mazzancolle e fiori di zucca.

Negli anni Ottanta era prassi usare la frutta per preparare primi piatti salati che però risultavano spesso stucchevoli, come ad esempio il risotto all’ananas o alla fragola.

Con l’abbinamento di melone, mazzancolle e fiori di zucca il nostro chef è riuscito a creare un giusto connubio di freschezza e sapidità al palato.

Possiamo garantirvi che questo è un piatto di grande successo.

Riso carnaroli 
Melone
Fiori di zucca
Mazzancolle
Burro
Brandy q.b.
Fumetto leggero di verdure e carapaci di mazzancolle
Grana Padano q.b.
Olio e.v.o.
Sale e pepe

Procedimento

  • Pulire i fiori di zucca e sciogliere il burro. Unire il tutto e far raffreddare in uno stampo.
  • Sgusciare e pulire le mazzancolle, tagliarle a pezzetti e scottarle in padella con olio e un pizzico di sale. Sfumare con il brandy.
  • Dividere il melone, sbucciarlo e togliere i semi. Metà melone tagliarlo a cubetti di circa 1cm, frullare il restante.
  • Tostare il riso e, quando è caldo, bagnare con il melone frullato continuando la cottura incorporando poco a poco il fumetto leggero.
  • A metà cottura unire le mazzancolle, assaggiare e regolare eventualmente il sale.
  • A cottura quasi ultimata aggiungere il melone a cubetti e mantecare con il burro ai fiori di zucca fuori dal fuoco.
  • Aggiungere pepe e formaggio Grana Padano a piacere.

Hanno partecipato

Chef Umberto Baghin

 

Di origini vicentine, si diploma alla scuola alberghiera Maffioli di Castelfranco Veneto e subito dopo comincia la sua esperienza lavorativa all’estero prestando servizio in Germania, Spagna e sulle navi da crociera. Al suo rientro in Italia, svolge la professione al Grand Hotel a Firenze, al Danieli di Venezia, al Toulà a Villa Sassi Torino, al Dialer-Sciliar nell’Alpe di Siusi e alla Stella di Tombolo.
Dopo un’esperienza pluriennale in Brasile, a Salvador di Bahia, sarà parter in una società di catering&banqueting a Vicenza, per poi entrare in servizio al prestigioso Cafè Pedrocchi di Padova ed approdare infine a Villa Wollemborg come Executive Chef.